Leggendo e Sclerando nel GDL - Figlia di Sangue e Rovina
- vetrinadicarta

- 16 gen 2024
- Tempo di lettura: 3 min
Ed eccoci di nuovo qua, a parlare di uno dei miei progetti, insieme ad uno dei libri che ho
letto.
Oggi vorrei parlarvi del mio GDL – Gruppo di Lettura – dedicato agli Autori Italiani.
Perché proprio un GDL? Perché io adoro parlare dei libri e sclerare insieme a qualcuno, e quindi ho deciso di creare un piccolo spazio dove poter condividere questa passione. Perché proprio di Autori Italiani? Questa parte è un po' più complicata.

Lo sapete, oramai da un anno ho dedicato le mie letture agli Autori Italiani: che siano indipendenti, o con piccola CE, sono contenta di poter sostenere questa piccola fetta di editoria. Troppo spesso ho sentito sentenze senza che si fosse letta nemmeno una pagina, e decisamente sono la persona peggiore con cui farlo. In un anno ho letto circa 40 libri di Autori Italiani, e davvero pochissimi (circa 5) avevano davvero dei “problemi” tali da rovinare la lettura. Per il resto? Due sono ufficialmente entrati a far parte dei miei libri preferiti del 2023 (I Figli della Cenere di Francesca Bertuca, edita DarkZone, e EZ-5.3 di Ivana Ficarra, pubblicazione indipendente).
Quindi nel mio GDL si parla di autori italiani! Ogni mese seleziono circa 10 titoli, e chi vuole partecipare vota: il libro più votato vedrà i nostri scleri!

Il primo libro scelto nel mio GDL è stato proprio lui: Figlia di Sangue e Rovina di Sofia Mazzanti.
Questa è una storia che parla di Fae. Si, avete capito bene, proprio di Fae, quelle creature maestose e bellissime che sentiamo spesso nei libri di oggi.
Ma questo libro non parla solo di loro. Parla di sopravvissuti, parla di fiducia e di speranza. Parla soprattutto di come le cose rotte, soprattutto quelle che continuano a portarsi dietro i segni dei pezzi perduti, si possono ancora aggiustare.
Parliamo di Eriel e di Raskael, un Fae e una Ammazza-Fae. Un mondo in cui l’odio che provano l’uno per l’altra è qualcosa di ovvio e indiscutibile. Ci saranno altri personaggi ad accompagnare il loro cammino, ma i protagonisti indiscussi rimarranno loro due.
Eriel, fuggitiva e alla ricerca di un posto sicuro da poter chiamare casa, si ritroverà tra le braccia di Ardan già nelle prime pagine, e questo elfo riuscirà a farle credere ancora una volta nella speranza, dopo che la sua esistenza è stata disintegrata dalle persone che più ama. Varitan e Syntha saranno dei personaggi collaterali che porteranno i nostri protagonisti ad incontrarsi di nuovo…
Questa storia ha una scrittura davvero molto fluida, ti ritrovi a leggere un capitolo dopo l’altro senza nemmeno accorgerti del tempo che passa. Io ho apprezzato moltissimo i personaggi descritti (anche se Ardan ci puzzava già dalle prime pagine). Ho sentito un po' di smarrimento per alcuni comportamenti dei personaggi quando si trovano nel Regno Sotto-la-Collina. Il colpo di scena del finale mi fa venire voglia di leggere immediatamente il secondo volume.

Credo che qualche pagina in più non gli avrebbe fatto male, soprattutto se potevano servire a descrivere alcuni elementi come la caccia selvaggia o alcune caratteristiche dei vari popoli (io non ci ho dato molto peso, soprattutto per la conoscenza da altri libri di quel particolare mondo, ma chi non è avvezzo a leggere di fate, qualcosina potrebbe risultare “sconosciuto”).
Nel complesso questo libro mi è piaciuto molto (fate attenzione ai trigger warning, ho preso un treno in faccia per una tematica affrontata, colpa mia che non avevo letto i trigger su Amazon) e lo consiglio perché per la velocità con cui si legge e per come ti racconta le varie vicende, è davvero un libro da recuperare.
Cosa ne pensate? Vi piace l’idea del GDL? Avete letto questo libro?
Vale



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