Ryersit II: Il Drago della Morte"
- vetrinadicarta

- 29 nov 2024
- Tempo di lettura: 2 min

"Ryersit, LE CRONACHE DEI PRESCELTI: VOLUME DUE riprende con forza le fila lasciate in sospeso nel primo capitolo della saga, trascinando il lettore in un vortice di emozioni e oscurità. Aleline, la protagonista, è ancora in fuga, più determinata che mai a lottare per la propria libertà, ma i pericoli che la circondano si fanno sempre più letali. Medelios, il suo nemico più spietato, non è solo un antagonista; è un'ombra che incombe su ogni sua scelta, un tormento costante:"Ti ho promesso che Aleline sarà tua. Pensavo sarebbe andata diversamente. E quel tuo corpo sarà un regalo anche per me quando torneremo a Lagrath... perché se ti sta passando per la mente che riuscirai a scappare, Aleline, piuttosto verrai nel peggiore degli Inferi insieme a me."
Grantiër, il giovane drago elementale, non è più il cucciolo ingenuo di un tempo. Cresce in fretta, spinto dalla sete di vendetta per la perdita del suo Cavaliere e dalla rabbia bruciante che lo guida. Tuttavia, anche lui è nel mirino di Medelios:"Quel tuo Drago, una volta che avrò finito con lui, te lo giuro sugli Dei, lo rispedirò dal suo creatore senza testa. Con quella ci costruirò un trono su cui sedere."
Ogni personaggio è magistralmente sviluppato, con una profondità emotiva che li rende vivi. Aleline affronta i suoi demoni interiori, trasformandosi da vittima a combattente feroce, mentre Medelios incarna la crudeltà assoluta, capace di colpire non solo con la spada, ma con parole taglienti come lame: "Che io possa essere nei tuoi incubi anche da morta, Aleline, e, se ti reincarnassi, che gli Dei mi permettano di trovarti e ucciderti di nuovo."
Gli intrecci narrativi sono il cuore pulsante di questo libro. Le alleanze nascono e crollano in un gioco di potere serrato, dove le motivazioni dei personaggi sono complesse e imprevedibili. I colpi di scena si susseguono, mantenendo costante la tensione, mentre la minaccia del risveglio di Ryersit, il Drago della Morte, incombe come un’ombra inarrestabile.
L’ambientazione è descritta con una cura maniacale per i dettagli, trasportando il lettore in un mondo oscuro e affascinante, dove ogni castello, ogni terra desolata, sembra avere un'anima propria. La magia permea ogni angolo della narrazione, intrecciandosi con la brutalità della realtà in modo naturale e coerente.
Commento personale:
Ryersit II mi ha coinvolto più del primo libro. Le parole di Medelios, crude e implacabili, rimangono impresse nella mente:"Il suicidio era la morte migliore a cui una come te poteva ambire."La sua presenza incombe su ogni pagina, rendendo la lettura un viaggio emotivo intenso e inesorabile. Questa saga non è solo un’avventura di dark fantasy, ma un'esperienza che ti trascina nel profondo dell’animo umano, tra vendetta, sacrificio e redenzione. Se amate il genere, non potete perdervi questa gemma.
Anna



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