Quando il GENIO incontra l'UCRONIA
- vetrinadicarta

- 19 nov 2023
- Tempo di lettura: 4 min

I FIGLI DELLA CENERE di Francesca Bertuca
Ci troviamo in un futuro in cui una coltre di nubi portatrici di ceneri ha invaso metà del pianeta, e due famiglie rivali, i Van De Lias e i Richter (Russia e America) si ritrovano ad essere ancora una volta il fulcro della guerra che imperversa oramai da secoli.
Il sole non si vede più, e l’unica speranza per il popolo è data in mano al Corsiero e alla Bella, uniche anime pure in grado di riportare il mondo all’antico splendore.
Due religioni, l’Unico e Kiah, due famiglie e molti popoli, ci accompagnano in questo lungo viaggio che, tra intrecci politici e personaggi sfaccettati, ci porta piano piano a vedere la follia dietro le cieche convinzioni della gente.
In queste pagine diversi personaggi fanno da protagonista. Abbiamo la Bella Lilienne, una bambina che alla nascita è riuscita a riportare il sole a Reine, Alec, un giovane fabbro che è disposto a tutto pur di fuggire dalla sua misera vita, Bastian che, nonostante l’animo buono, si ritrova a dover fare i conti con le proprie scelte, Markus, un re che nonostante tutto non si è tirato indietro, e molti altri.

La politica in questa storia è un filo conduttore molto forte, un intreccio paragonabile a Game of Throne tra famiglie, sotterfugi e inganni vari.
I personaggi sono sfaccettati, crescono con noi durante la lettura, e molti saranno in grado di sconvolgervi.
Questo non è il classico fantasy/distopico con fate e draghi, questo è un libro di ucronia politica, che riesce a rendere vivide le vicende e a rendere interessanti tutte le storie raccontate. Non riuscirai ad amare/odiare totalmente una o l’altra fazione, capirai le motivazioni dietro ogni gesto e rimarrai affascinato dai colpi di scena.

I FIGLI DELLA CENERE: MAREA ROSSA
Nel secondo volume ci troviamo immediatamente dopo la conclusione del primo volume. Diciamo che questo si può definire il libro dei viaggi. I personaggi intraprendono diversi percorsi, più o meno impervi, per raggiungere il punto finale del libro.
Troviamo evoluzioni interessanti e alcune inaspettate. Troviamo anche un personaggio che, piuttosto che fare passi avanti, ne fa moltissimi indietro.
I colpi di scena sono fenomenali, alcuni vi scalderanno il cuore, altri vi faranno saltare dalla sedia.
La storia inizia ad essere leggermente più chiara (sia mai che l'autrice voglia farci mettere il cuore in pace 🤣) ,gli eventi si susseguono in un alternarsi di colpi di scena dietro l'altro. Meravigliosa la scoperta legata al personaggio di Alec. Stupenda l'evoluzione di Lilienne!!!
I FIGLI DELLA CENERE: IL GIGANTE DEL CIELO
Arrivare fin qua non è stato facile. Ci siamo lasciati alle spalle più di metà della storia, e ci stiamo dirigendo al gran finale.

Il Gigante del Cielo, terzo volume,, ci accompagna attraverso una nuova terra, l’America, e ci fa esplorare alcuni personaggi che ci permettono di incastrare alcuni pezzi nel puzzle.
I personaggi che hanno iniziato il terzo libro con noi, sono cambiati, maturati e soprattutto alcuni si sono spezzati. Alcune verità scomode sono venute alla luce e i nostri protagonisti ne hanno pagato le conseguenze.
Come sapete, i miei personaggi preferiti sono Alec, Lilienne, Markus e Taras, e vorrei soffermarmi su di loro per raccontarvi questo libro.
ALEC: il nostro protagonista si ritrova a navigare al di la del mare, abbandonando tutto quello che conosce e tutte le persone a lui care, per ritrovarsi con un pezzo della famiglia che nemmeno sapeva di avere. Inizierà a costruire un rapporto con quelli che sono il suo stesso sangue, i Ritcher, e ben presto si accorgerà che non sono tutti buoni come vogliono far credere. Qui il protagonista capirà quello che significa la causa, ma a testardaggine e la curiosità o porteranno lontano dal percorso designato.
LILIENNE: abbiamo lasciato la nostra Bella nel continente, nelle mani dei Van De Lias, e diciamo che la sorte non è proprio dalla sua parte. In questi luoghi scoprirà qualcosa di più sulle sue origini, sulla sua famiglia, soprattutto su sua made e su cosa significa essere un Giglio. Verrà affiancata ad altri due personaggi che già conosciamo, che l’accompagneranno nella fuga per la salvezza.
MARKUS: il nostro Re caduto si è ufficialmente unito ai ribelli. Con l’aiuto di Mia, di Kuro e di uno spaventato Caleb, Markus tenta di andare alla riconquista del suo paese. Non conosce la sorte della sua bambina, e questo chiodo fisso lo farà agire non sempre in modo saggio. Chissà se sarà riuscito a conquistare la fiducia degli uomini che o seguono…
TARAS: ebbene siamo giunti a lui, e su di lui non posso non fare spoiler, quindi leggete a vostro rischio e pericolo… il percorso che fa Taras, dal primo libro fino a qui, è un percorso altalenante, sofferente, quasi zoppicante. Il suo chiodo fisso e le sue convinzioni lo hanno fatto avanzare alla cieca per tutto il tempo e, secondo me, riesce a riprendersi la propria rivincita… un personaggio che è stato importante per la storia, ma che aveva l’unico scopo di poter stare con la propria famiglia, e vederlo morire abbracciando i cadaveri della moglie e del figlio, per me è un grossissimo riscatto rispetto ai Van De Lias che tanto lo hanno oppresso.
Tra pochissimo uscirà il quarto e ultimo volume della saga, più precisamente al Salone di Torino. Cosa dire? Non vedo l'ora di leggere il libro, ma ho anche paura di quello che l'autrice ha in serbo per noi...

Se avete letto questo libro e lo avete amato tanto quanto me, lasciate un commentino qui sotto
VALE



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