Mappe
- vetrinadicarta

- 12 nov 2023
- Tempo di lettura: 2 min
LE MAPPE

Salve a tutti bella gente e ben tornati tra queste pagine!
Oggi sono qui per parlarvi di Mappe! Niente paura, non sarà una barbosa lezione di storia! Parleremo infatti delle mappe dei nostri amati libri fantasy!
Se ancora non lo sapete, una mia mappa è comparsa all’interno del libro di Connie Angelone, Gli Elementi di Elea, ed è la mia prima mappa ufficialmente pubblicata, anche se non è la prima che ho disegnato. Troverete, tra non molto, una mia mappa anche nel libro di Maria Lucia Caparelli, Wambleeska 2, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima come Beta Reader e spero tanto che amerete questa storia tanto quanto me!
Ma torniamo a noi. Serve davvero una mappa in un libro fantasy? Diciamoci la verità, io sono la prima che spesso studia la mappa appena apre il libro, e poi la dimentica li per tutto il resto della lettura. Però dobbiamo ammettere che la mappa è un element
o importante, oltre che decorativo, che ci permette di visualizzare le strade che stiamo percorrendo nel libro.
Le mappe possono essere di tantissime tipologie: minimal, super ricche di dettagli, molto delicate, dai tratti molto gotici, super cute o appena abbozzate, insomma devono rappresentare l’essenza stessa del libro! Non ci sogneremo mai di trovare una mappa carina e coccolosa in un libro dark fantasy dove si parla di demoni e streghe, come non ci aspetteremo mai una mappa rigida e austera per raccontarci uno YA con le creature parlanti. La mappa, infatti, oltre a rappresentare il luogo effettivo dove si svolge la storia, ci fa capire subito il tono del romanzo e ci permette valutare a 360 gradi il libro che stiamo guardando.

Ma, come si costruisce una mappa quindi?
Come prima cosa, sarebbe utile leggere il libro e, dove non fosse possibile, avere almeno le descrizioni di massima da parte dell’autore. Se il libro è già uscito o l’autore ha già un’idea in testa, si può procedere col costruire insieme all’autore quello che sarà poi il suo mondo. Se invece l’autore ha ancora un’idea nebulosa su quello che vuole, date il libero sfogo alla fantasia e cercate di creare qualcosa di unico.
Nel mio caso, per entrambi i libri, ho avuto una “mappa” da parte delle autrici, dei suggerimenti durante la stesura e ho potuto leggere alcune descrizioni. L’immergersi dentro il testo aiuta tantissimo a visualizzare alcuni elementi che possono diventare importanti nel disegno della mappa stessa.
Molto molto utili nel mio caso sono stati anche i pennelli del programma: riuscire a creare il simbolo dell’albero piuttosto che ridisegnarselo mille mila volte, velocizza di tantissimo il lavoro!
Una delle parti più belle nella realizzazione della mappa è vedere la storia svolgersi al muoversi della matita, e di come tutto quello che sta accadendo sta arrivando proprio dove volevi farlo arrivare tu.
Credo che ogni libro fantasy che si rispetti abbia bisogno di una mappa come si deve!
Bene gente, questo era tutto per oggi. Spero di esservi stati utili e per qualsiasi cosa, dubbio o domanda potete scrivermi qui o sui miei social!
Detto questo, buona lettura!

VALE




Sono troppo contenta della mappa per il mio romanzo "Gli elementi di Elea". GRAZIE VALE! Sei fantastica!!!