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VIAGGIO AL CENTRO DEL MONDO: ALLA SCOPERTA DI AGARTHA

Aggiornamento: 3 giu 2024


Oggi vi parlo di Sigillum Tenebris – Il Regno Profondo di Giovanni Gaetani, un dark fantasy che abbraccia in pieno quelli che sono i miti e la nostra storia.

Perchè proprio lui? Perchè ne ho curato Copertina, Illustrazioni Interne e qualcosina dell'impaginazione, e non vedo l'ora di mostrarvelo!


Tra queste pagine faremo la conoscenza di Castor, un cacciatore che vive nel sottosuolo e si nutre di sangue, ma anche di Laura e Michael, due superficiali che si appoggiano alla chiesa per poter risolvere un mistero. Beh, facile, direte voi: i due superficiali stanno dando la caccia al cacciatore. Ebbene, non è proprio così, o per lo meno, non è solo questo. La storia, infatti, che mi ha colpito di più nel libro è un mistero legato alla figura di Castor, al suo essere cacciatore e alla congrega stessa che troviamo nella Tana.


Non è un libro adatto a tutti, per alcune descrizioni e alcune tematiche bisogna avere lo stomaco forte, ma è un libro che consiglio a tutti quelli che cercano il mostro sotto al letto!!

I personaggi che vengono fuori dal libro sono molto interessanti e ben caratterizzati, anche quelli che potrebbero apparirci come secondari.

Alcune scelte nelle azioni e descrizioni mi hanno ricordato Dan Brown in Angeli e Demoni, e ho apprezzato moltissimo tutta la parte relativa al “mito”. In questo libro si cerca di riportare alla luce quello che era il mito di Agartha, ma non solo: altre contaminazioni storiche aiutano lo sviluppo della trama.


Ammetto di aver apprezzato moltissimo un personaggio, soprattutto per la “somiglianza” con uno dei villain della Marvel aahah si perché durante la lettura è venuto fuori un “teschio rosso” coi fiocchi!!

Non posso proprio dirvi di più o vi farei spoiler, sappiate solo che questo volume è il primo di una saga e io non vedo l’ora di vedere il secondo volume!!!


Ma parliamo con l'autore!


Mi chiamo Giovanni Gaetani, trentanove anni, ufficiale della Marina, marito, padre e padrone di un cane. Una vita che sembra una colonna di travertino, ma al calare del sole, quando i doveri si concedono un po’ di sonno, mi trasformo in Gio e compongo le mie storie. La prima l'ho sanguinata, più che creata, è tracimata dal mio petto, travolgendo un po' tutto. L'ho raccolta, pulita, nutrita come un piccolo cucciolo.


Il primo romanzo che ho scritto è nato così, doloroso e necessario come un parto. Sin da quando la prima scena si materializzò in testa, ho sentito la compulsione di scrivere, un desiderio adolescenziale represso per tanti anni, che da quel momento in poi non mi ha concesso più tregua.


Così nacque Il Regno Profondo, una saga articolata su 5 episodi, dove si confrontano il bene e il male, combattendo a ridosso di una zona grigia molto instabile, dove i confini sono molto sfumati e i personaggi vacillano da entrambi i lati. La saga ha una struttura "a spirale" infatti troviamo un evento particolare che innesca un effetto "sasso nello stagno" creando un'onda che squassa un equilibrio decennale tra il nostro mondo "di superficie" e Agartha - la mitica civiltà sotterranea - che sopravvive cacciando uomini e donne inermi nei bassifondi delle città.


Attenzione però: i mostri non sono solo i famelici Cacciatori... In questa storia ho voluto parlare del male, non sempre evidente, molto spesso nascosto dietro semplici gesti o egoismi, e degli ultimi, presentati come carne da macello, sacrificio umano da dare come obolo. Un dark fantasy dove dietro Cacciatori umanoidi e tane sotterranee si possono rintracciare orrori veri quali il degrado di una società che affoga il più debole per poter respirare.


Quando scrivo mi piace proporre storie scomode, che fanno pensare, che lasciano qualcosa al lettore. Mi piace quando mi fanno domande o riesco a inquietarli, vuol dire che sono arrivato dove volevo. Ho esordito con un fantasy ma non è la categoria in cui mi vedo esclusivamente. Il fantasy mi permette di creare delle metafore con cui veicolare tanti concetti ed è uno dei miei generi preferiti, però se devo scegliere un genere sopra a tutti gli altri dico fantascienza. Ho recentemente scritto un romanzo fantascientifico, a tema AI, ne ho un altro nella mia TBW list e, una volta terminata la saga del Regno, vorrei lavorare su una trilogia distopica; adoro la fantascienza!


Il motivo per cui scrivo... io penso che nella mente di ognuno di noi ci sia una stanza buia, con un cerbero a guardia del suo ingresso. Quello è l'Inferno. Quando scrivo, io gli tiro una bistecca e la porta si apre, è il mio modo di affrontarlo.

 

Vale


3 commenti

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Ospite
30 mag 2024
Valutazione 5 stelle su 5.

Adoro questo libro, la cover poi... è spettacolare 🤩 Bellissimo post e bellissima intervista 👏👏👏

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Ospite
26 mag 2024
Valutazione 5 stelle su 5.

Grazie, è stato bellissimo poter lasciare un pezzetto di me in questo stupendo blog

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bandini_vittoria
25 mag 2024
Valutazione 5 stelle su 5.

Bellissimo post Vale 👏🏻👏🏻

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